"... Non possiamo vivere il pomeriggio della vita secondo il programma del mattino della vita, poichè ciò
che era grandioso al mattino sembrerà insignificante alla sera, e ciò che era vero al mattino,
la sera diventerà una bugia".
(C. G. Jung)
Il soggetto come maschera, persona... molteplicità
"Le donne e gli uomini sono prigionieri della persona prevalente che li tiene in ostaggio: la difficoltà ad uscire, da' loro l'illusione di una personalità unitaria che li caratterizza totalmente.
La possibilità di giocare vari ruoli senza identificarvisi, sarebbe dunque l'equivalente dell'adultità; tale capacità di distanziarsi dalle proprie
personae,
giocandole, ne evidenzierebbe il carattere di illusorietà nel senso etimologico di
in-ludo, essere cioè nel gioco... per mettersi in gioco...
In origine la Persona era la maschera che portava l'attore e che indicava la parte da lui rappresentata... "
persona in latino indica la maschera in scena"
(C. G. Jung)
Quindi, per concludere sia la relazione formativa che la relazione terapeutica, volte entrambi ad una trasformazione conoscitiva,
emozionale e relazionale appaiono allora come delle condizioni atte a contribuire ad un cambiamento della persona - maschera così come
ad un mutamento del destino individuale.
Il mio percorso mi spinge ad "interpretare" la professione dello psicologo con un approccio multidisciplinare, conseguente alle diverse esperienze
formative che mi hanno caratterizzato. Nell'attività in studio svolgo consulenze psicologiche e di orientamento, terapie brevi supportive e motivazionali,
mentre in progetti esterni adatto con elasticità la mia professionalità in maniera congrua ed efficace rispetto agli obiettivi proposti dagli stessi.